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L'anno duemilaotto il giorno ventitré del mese di aprile è costituita la Fondazione "FABIO PICCONE".
La Fondazione ha sede legale in Celano.
I Fondatori potranno istituire sedi secondarie ed operative ovunque lo ritengano opportuno.
La Fondazione è apolitica e si costituisce come organizzazione non lucrativa.
La sua durata è stabilita a tempo indeterminato.
La Fondazione vuole ricordare Fabio Piccone e le qualità umane che arricchivano la sua figura di imprenditore, continuando, con lui e per lui,
il cammino di realizzazione di uno dei suoi interessi primari e cioè quello di rafforzamento sociale, economico e culturale del suo territorio, delle sue radici.
Si propone, quindi di organizzare eventi sociali, culturali e sportivi, promuovere studi e ricerche, istituire borse di studio, recepire idee e forme collaborative e di intraprendere,
appoggiare e stimolare tutte le iniziative dirette a superare i singoli campanilismi ed a favorire la coesione del territorio e la sua valorizzazione.
Per le finalità di cui sopra, la Fondazione potrà avvalersi di ogni mezzo di comunicazione, di ogni struttura multimediale ed avvalersi della collaborazione delle professionalità più opportune, interne ed esterne.
La Fondazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ma solo quelle direttamente alle stesse connesse.
II patrimonio della fondazione è costituito dal contributo dei soci Fondatori.
Il patrimonio verrà aumentato ed alimentato da contributi pubblici, da contributi di organismi sovranazionali e internazionali, da contributi privati, donazioni, liberalità in genere, legati e lasciti di beni mobili ed immobili ed in
genere dagli apporti economici di quanto apprezzino e condividano gli scopi della Fondazione ed abbiano volontà di contribuire al loro conseguimento, nonché da eventuali residui attivi della gestione.
La Fondazione non potrà, anche in modo indiretto, distribuire utili e avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, durante la sua vita operativa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate
in favore di altre organizzazioni di utilità sociali che, per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima e unitaria struttura.
Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Gli organi della Fondazione sono:
I Fondatori potranno nominare un Presidente onorario. I Fondatori stabiliscono le eventuali retribuzioni di tutte le cariche.
II Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio e nei rapporti con le Pubbliche Autorità; è nominato per la prima volta dal Fondatore e
presiede il Consiglio di Amministrazione.
Egli provvede inoltre:
Il Presidente può nominare procuratori per il compimento di singoli atti o di intere categorie di atti.
Il Consiglio di Amministrazione è nominato per la prima volta nell'atto costitutivo.
E' composto da un minimo di tre membri ad un massimo di quindici membri; dello stesso parte di diritto i Soci Fondatori.
Spettano al Consiglio di Amministrazione i poteri per la gestione dell'Ente ed il compimento di qualsiasi atto di ordinaria e straordinaria amministrazione nell'ambito degli scopi della Fondazione.
In particolare spetta al Consiglio:
Il Presidente del Consiglio può affidare a taluno dei membri del Consiglio di Amministrazione particolari incarichi, nominare per specifiche problematiche, consulenti esterni di comprovata capacità tecnica ed integrità.
II Consiglio di Amministrazione si riunisce di norma, in seduta ordinaria, almeno due volte l'anno e comunque ogni volta che sia convocato dal Presidente o ne sia fatta richiesta scritta dalla maggioranza dei suoi membri.
Il Presidente deve comunque convocare una riunione del Consiglio entro il mese di aprile ed una entro il mese di ottobre per gli adempimenti di cui all' art. 8 e per quanto previsto dall'ultimo periodo di tale articolo,
nel quale caso la riunione può essere convocata entro il nuovo termine.
Il Presidente deve altresì provvedere alla convocazione entro trenta giorni dalla richiesta scritta da parte della maggioranza dei consiglieri.
La convocazione è effettuata a mezzo avviso contenente l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e degli argomenti all'ordine del giorno; l'avviso è comunicato agli aventi diritto almeno 8 giorni
prima della riunione a mezzo raccomandata A.R.
In caso di urgenza la convocazione può essere fatta, anche informalmente.
Anche in assenza delle predette formalità di convocazione, il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza di tutti i suoi componenti.
Il Presidente potrà invitare a partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, in relazione agli argomenti da trattare, alcuni o tutti i componenti del Comitato Scientifico e/o del Comitato Programmatico, nonché persone estranee alla Fondazione.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione in caso di approvazione dei bilanci parteciperanno i membri del Collegio dei Revisori.
Le riunioni sono regolarmente costituite e le delibere validamente assunte con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri.
In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente ovvero del Vicepresidente o di chi presiede la riunione.
E' ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano per teleconferenza o per video-conferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione e intervenire in tempo reale alla trattazione
degli argomenti affrontati e che ognuno possa ricevere, trasmettere o visionare documenti.
In presenza di tali requisiti il Consiglio di Amministrazione, si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il segretario che provvede alla stesura e sottoscrizione del verbale su apposito libro.
Delle riunioni del Consiglio viene redatto verbale, sottoscritto dal Presidente dal segretario, da riferire sul relativo libro.
II Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, nomina un Direttore che collabora con il Presidente ed esercita le funzioni che gli vengono attribuite dal Presidente.
In particolare:
II Collegio dei Revisori, ove nominato, è composto di tre membri nominati dal Fondatore; durano in carica cinque anni e possono essere rinominati.
Il Fondatore designa altresì il Presidente del Collegio dei Revisori.
Il Collegio dei Revisori:
I componenti del Collegio partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione indette per la discussione ed approvazione dei bilanci ed hanno facoltà di partecipare alle altre riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni anno solare sarà redatto il bilancio preventivo e consuntivo, accompagnato da una relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione, e corredata di inventario,
stato patrimoniale e conto economico.
II bilancio sarà sottoposto al controllo degli organismi all'uopo deputati per legge.
In caso di estinzione non si potrà procedere ad una trasformazione ed il patrimonio ed i beni esistenti dovranno essere devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662.
Le norme del presente statuto non possono essere modificate senza il consenso espresso dei Fondatori.
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto, si fa espresso riferimento alle norme del codice civile in materia di Fondazioni e alla normativa delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
A comporre il primo Consiglio di Amministrazione sono nominati i signori:
| Presidente: | Piccone Ermanno |
| Presidente Onorario: | Bracci Barbara |
| Consigliere: | Baruffa Ivenza |
| Consigliere: | Piccone Federico |
| Consigliere: | Piccone Filippo |
| Consigliere: | Piccone Franco |
| Consigliere: | Biocca Antonio |
| Consigliere: | Santilli Filippo |
| Consigliere: | Angelosante Carlo |
| Consigliere: | Torrelli Ascanio |
| Consigliere: | Bartolucci Roberto |
| Consigliere: | Palombo Vittorio |
| Consigliere: | Ciaccia Germano |